Viaggio a New York, luoghi da visitare, cose da fare gratis, libri da leggere

Dopo avervi dato alcuni consigli generici sul vostro viaggio negli USA, parlerò in questo post di New York City. La Grande Mela, con le sue luci e il suo Skyline celeberrimo, celebrata in film e canzoni, la conosciamo tutti. Certamente, se doveste pensare di visitarla per la prima volta, vi verranno in mente le attrazioni più famose ed imperdibili: Top of the Rock, l’Empire State Building, la Statua della Libertà, Ellis Island, Ground Zero. Oltre a queste, assolutamente da vedere, e per le quali spenderò alcune parole, io aggiungerò alcune idee veramente divertenti per passare del tempo a New York City, senza spendere un dollaro, o quasi.

Innanzitutto vi consiglio di acquistare uno di questi pacchetti, facilmente reperibili su internet, di vario genere. Vi permetteranno di risparmiare qualcosa e di sicuro comprendono tutte le attrazioni più famose.

Top of the Rock: attrazione estremamente turistica, ma da vedere. C’è un osservatorio da cui vedere lo Skyline, e dato che si trova sopra il Rockfeller Center, vi proporranno di fare la foto sulla trave, con uno sfondo ad hoc, come la celebre immagine scattata durante la sua costruzione:

Rockfeller centrer_Top of the rock

Nel 2012, due foto stampate le pagammo 30 dollari, attualmente non so se le stampano ancora, ma, essendo tra l’altro lo sfondo finto, io mi concentrerei di più sulle vostre proprie foto dall’Osservatorio.  Inoltre, il Rockfeller Center, bellissimo a Natale, con l’albero di Natale più famoso del mondo.

Empire State Building: preparatevi a fare una fila interminabile, nonostante i biglietti presi in anticipo. Ne vale la pena? Certamente sì.

New York Skyline
Skyline di New York dall’Empire State Building

Statua della Libertà ed Ellis Island: di solito sui pass che ho proposto sopra, c’è il pacchetto completo, con la barca che vi preleva dal Dock e vi porta sull’isoletta della Statua della Libertà, e allo stesso modo c’è la barca per Ellis Island ed il suo museo. Entrambi giri turistici imperdibili, purtroppo quando andammo noi non si poteva salire sulla Statua dato che vi erano dei lavori di restauro in corso, ma l’isolotto offre un’ulteriore prospettiva su New York City. Comunque, tra i giri gratis da fare, proporrò un’alternativa spettacolare per la Statua. Da non perdere per nessuna ragione il Museo di Ellis Island. Per i cinefili come me, non potrete non pensare al piccolo Vito Corleone in quarantena.

Vito Corleone_ Ellis Island
Vito Corleone ne Il Padrino di Francis Ford Coppola, al suo arrivo ad Ellis Island dalla Sicilia

newyorksubwayA New York City ogni cosa vi ricorderà un film, un’atmosfera particolare, un’epoca vista solo da lontano. Il consiglio che posso darvi è: girate tantissimo, anche senza meta! Fatevi il pass della metropolitana, la metro di New York è essa stessa attrazione. L’atmosfera che vi si respira è piena di vita, colori, musica, abitudini e culture completamente diverse che si incontrano.

Scappate via appena potete dalle attrazioni turistiche, Times Square vale ben un giro, ma molto di più merita Harlem, col teatro Apollo, e le sue vie variopinte e multietniche, una passeggiata lungo l’Hudson, le zone lontane da Downtown insomma, ma con tanto da raccontare. Ecco alcuni consigli di luoghi  e percorsi non molto conosciuti dai turisti:

  • Prendere la funivia per Roosevelt Island, sarà sufficiente il biglietto della metro.
  • Prendere il traghetto gratis per Staten Island. Strano, ma in particolare d’inverno è poco battuto. Durante la traversata verso Staten Island passerete davanti alla Statua della libertà, noi lo abbiamo fatto di notte, emozionante.
  • Visitare la Federal Reserve. Forse non vi interessa, ma si tratta della banca centrale degli Stati Uniti. Organizzano dei tour completamente gratuiti per visitare il caveau, sotto terra. E’ un luogo molto affascinante, sarete addirittura sotto la metropolitana, all’interno di una fortezza inespugnabile. Non vi faranno avvicinare ai lingotti, ma l’atmosfera è da tempio. Si fanno anche dei curiosi incontri. Infatti, quello che abbiamo apprezzato maggiormente di New York sono i racconti dei newyorkesi.
  • Visitate, e sedetevi a bere e a mangiare, nel più vecchio saloon di New York: il McSorley’s Old Ale House. Sarete al tavolo con altre persone, per lo più americani, condividerete chiacchiere e birra, è un’esperienza. Cercherete di fotografare i baristi ma non ci riuscirete:
  • Gli americani sono molto socievoli e molto ben disposti a chiacchierare: entrate in qualsiasi posto, da Starbucks o al saloon di cui sopra, e attaccate bottone, o fatevelo attaccare. Potreste conoscere persone e situazioni divertenti ed interessanti, questo è il succo di qualsiasi viaggio e di qualsiasi luogo. Non abbiate nessuna paura: New York City non è più la città pericolosa di qualche decennio fa, non è la città delle atmosfere nere di Taxi Driver, per intenderci. Ad ogni vostro passo avrete la netta sensazione di essere al sicuro. E, sapete una cosa? Non è una sensazione. Se vi fermerete a studiare la piantina, saranno almeno due i newyorkesi che si fermeranno per aiutarvi.
  • Proprio per il motivo di cui sopra, non abbiate paura di abusare della metropolitana. Dovete arrivare all’aeroporto JFK? Non c’è bisogno di pagare un taxi o prendere una navetta. Prendete la metro da Manhattan. Noi la prendemmo alle 4 del mattino, la città e la metro sono sorvegliatissime. Salì una persona, nel nostro viaggio, che si stese sui sedili, probabilmente ubriaco. Alla fermata successiva un poliziotto lo fece alzare e lo accompagnò fino alla stazione di polizia dell’aeroporto.
  • New York City non è a buonissimo mercato, ma si trova da mangiare qualsiasi cosa a qualsiasi prezzo. La cucina americana, per quanto poco salutare possa essere, è ottima se gustata nei posti giusti, non da McDonald’s, naturalmente. Quindi andate nei ristoranti, nelle tavole calde, quelle vere, non nelle catene, anche se per la verità ce ne sono di ottime negli Stati Uniti, ne parlerò meglio a Los Angeles.
  • Qualche consiglio per lettori che si vogliono addentrare nell’atmosfera newyorkese: New York di Edward Rutherfurd, un romanzo che narra la storia della città, dagli albori fino ad oggi passando per la Guerra Civile e l’11 settembre, attraverso la storia di più famiglie di immigrati che si intrecciano lungo le vie. Altra opera di grande suggestione, in particolare per gli amanti del genere, è la Trilogia di New York, una detective story in tre romanzi dalle note noir e un pò psichedeliche.

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